Premio Ciampi L’altrarte 2013

Venerdì 25 ottobre ore 21.00 - Nuovo Teatro delle Commedie - via Terreni, 5 Livorno (ingresso libero) A partire dalle ore 21.00, sul palco del Nuovo Teatro delle Commedie, serata di arte, poesia e musica. Daniela Rosi, storica dell'arte, aprirà la serata presentando il vincitore del Premio Ciampi L’Altrarte, l'artista Stefano Arienti, che condivide con Piero Ciampi un cuore di poeta: da sempre gioca con gli oggetti, come Piero ha giocato con le parole. L’uno e l’altro creando nuovi significati. L’uno e l’altro incidendo e traforando le nostre anime trasformando in significato la più grande semplicità. Seguirà l'incontro con i due vincitori del Premio Ciampi Valigie Rosse, quest'anno assegnato al poeta Italo Testa ed alla poetessa bulgara Ekaterina Josifova, che presenteranno i libri editi nella collana di poesia del Premio, giunto alla sua quarta edizione, con ben otto titoli in catalogo. Italo Testa, appassionato ciampiano, racconterà con sguardo di poeta il primo disco di Piero Ciampi, Piero Litaliano, di cui ricorre il cinquantenario dall'uscita nel lontano 1963. Ekaterina Josifova incontrerà il pubblico con la sua traduttrice Alessandra Bertuccelli, il cui lavoro di traduzione è diventato un vero oggetto d'arte in quanto rielaborato insieme ai poeti Andrea Inglese e Giacomo Trinci (già vincitori del Premio Ciampi Valigie Rosse) in una esclusiva traduzione collettiva. A chiusura della serata si esibiranno sul palco l'artista Michela Lombardi e il duo Voc&Piano già vincitrici del Premio Ciampi, apprezzate protagoniste del panorama nazionale della canzone d'autore.

Premio Ciampi L’altrarte 2012

Mercoledì 24 ottobre ore 21.00 (ingresso libero) TeatroC (via Terreni, 5 Livorno). Serata che ruoterà attorno all’assegnazione del Premio L’Altrarte a Maria Lai. La scorsa estate, a causa delle precarie condizioni di salute dell’artista, Maria Lai ha ricevuto il Premio L’Altrarte nella sua casa di Cardedu in Sardegna. Nell’occasione è stata registrata un’intervista alla nipote Maria Sofia Pisu, che ha collaborato attivamente alle opere dell’artista. L’intervista, a cura di Daniela Sandid, ricostruisce il percorso formativo di Maria Lai e lo spirito profondo della sua opera. Verrà proiettata ed accompagnata da una sequenza di ritratti di Daniela Zedda che riesce, in pochi minuti, ad offrire un’immagine interiore visibile di questa “ciampianissima” artista. “Ciampiana” nel rigore e nell’indipendenza delle sua scelte, come nella scarna ricchezza dei suoi mezzi artistici, senza mai fare appello alla retorica del gusto. Seguiranno l’esibizione di Sara Loreni che, dopo aver vinto il Premio Ciampi nel 2010 torna a Livorno per presentare il suo progetto “loop solo” e quella dei cantautori Emiliano Domenici ed Alessandra Falca. All’interno della serata sarà, inoltre proiettato il film documentario “Il carnevale di Dolores” realizzato dall’attrice e regista Cristina Mantis che sarà presente alla proiezione. Il documentario inizia con una sorta di prologo, in cui Evio Botta, sulle note della canzone "Tu no", cerca in via Macrobio a Roma la casa di Piero Ciampi, definito da Evio "uno di noi", e il suo ricordo è un modo per parlare dei pensieri e dei sentimenti di chi vive fuori dalle regole e dalle etichette della nostra società. Sempre durante la serata sarà assegnato uno speciale riconoscimento al Centro Basaglia di Livorno per la ventennale attenzione e ricerca verso l’arte.

MARIA LAI - Premio Ciampi "L’altrarte" alla carriera

Il 14 agosto 2012, Maria Lai riceve il Premio Ciampi – L'altrarte alla Carriera. Con l'occasione, viene registrata un'intervista alla nipote Maria Sofia Pisu, che ha collaborato attivamente e concretamente alle opere dell'artista, e a cui Riccardo Bargellini, direttore del Premio, ha consegnato la targa (Maria Lai non si trovava nello stato di salute adatto a delle riprese). L'intervista, a cura di Daniela Sandid, verrà proiettata nei giorni del Premio, accompagnata da una sorprendente sequenza di ritratti fotografici di Daniela Zedda, che riesce in soli pochi minuti ad offrire un'immagine interiore visibile di questa “ciampianissima” artista. Ciampiana nel rigore e nell'indipendenza delle sue scelte, come nella scarna ricchezza dei suoi mezzi artistici, senza mai fare appello alla retorica del gusto.

Impossibile uscirne, due giorni nei dintorni di Maria Lai

Di Valerio Nardoni

Maria Lai vive con la propria famiglia, e dove anche noi veniamo ospitati. Ospitati in verità è dire poco, la signora Maria Sofia – nipote di Maria – ci ha piuttosto “adottati”. Per due giorni siamo stati anche noi parte integrante di quello spazio, abbiamo partecipato alla spontanea distribuzione dei posti a tavola insieme ai bambini – i bis nipoti di Maria: Lorenzo, il più grande, e i tre gemellini Luigi, Elisa e Virginia –; siamo stati scarrozzati ad Ulassai a scoprire le opere radicate nel paesaggio e nell'architettura; ci hanno perfino prestato la macchina per tornare da soli, con calma, a visitare la Stazione dell'arte, che contiene molte opere di questa artista così materica: i libri di argilla, le geografie cucite, il bambino di pane, la favola in un tubo d'acciaio, il mare di sabbia, i telai annodati, il paese intero legato alla montagna.