Premio Ciampi L'altrarte 2020

Giuliano Nannipieri - Premio Ciampi L'altrarte 2020

LaVentunesima edizione del Premio Ciampi L’altrarte dedicato alle arti visive a cura di Riccardo Bargellini in collaborazione con Alessandra Poggianti, è stato assegnato al disegnatore e performer Giuliano Nannipieri che nel 2020 ha realizzato illustrazioni parietali per la scuola primaria Gianni Rodari - Carlo Collodi di Livorno dove insegna, priva di cartelloni e immagini a causa dell’emergenza Covid, illustrando le sue filastrocche realizzate su suggerimento e scambio con le bambine e i bambini. L’opera parietale di Giuliano Nannipieri mostra quanto sia salutare rendere la scuola un luogo ospitale, poetico, creativo, stimolante, pieno di suggestioni. 

Nato a Livorno nel 1964, Giuliano Nannipieri ha seguito studi filosofici e si è dedicato all’’insegnamento nella scuola elementare. La sua pratica artistica da sempre porta avanti un lavoro di ricerca al di fuori del mercato dell’arte e comunque fuori da tendenze, circuiti mediatici e dal sistema artistico generale. Questa attitudine lo ha portato a stringere una importante collaborazione con Luciano Inga Pin, figura di riferimento della Body Art internazionale.



Premio Ciampi L’altrarte 
ventesima edizione


Sabato 18 gennaio 2020
ore 16.00 Villa Mimbelli - Sala degli Specchi
via San Jacopo in Acquaviva, 63, Livorno. Ingresso libero

Ventesima edizione del Premio Ciampi L’altrarte a cura di Riccardo Bargellini e Alessandra Poggianti in collaborazione con Carico Massimo. L’artista Anna Scalfi Eghenter (segnalata da Cesare Pietroiusti) sarà presentata da Cecilia Canziani; l’artista Aldo Piromalli (segnalato da Dora García) rappresentato da Giulia Girardello sarà presentato da Alessandro Manca e Mattia Pellegrini. Seguirà una perfomance musicale eseguita da Marco Lenzi scritta da Aldo Piromalli.
Premio Ciampi L’altrarte 2018
Venerdì 7 dicembre
Ore 17.00 Luogo Pio Arte Contemporanea - Museo della Città di Livorno 
Piazza del Luogo Pio, Livorno. Ingresso libero
Presentazione del libro in presenza degli autori: Dora García e Cesare Pietroiusti "Ospiti di questo Museo. Dialogo aperto sull’arte contemporanea" (edizione Valigie Rosse) a cura di Riccardo Bargellini e Alessandra Poggianti. Consegna del Premio L’Altrarte 2018. “Los artistas de verdad no tienen dientes” di Dora García, lectio magistralis.

Ore 19.00 Carico Massimo
Via della Cinta Esterna, 48 Livorno. Ingresso libero
Inaugurazione della mostra “Ospiti di questo Museo”. Con Dora García e Cesare Pietroiusti, opening di “ll Museo all’Aria Aperta di Fausto delle Chiaie”.

Ore 21.30  “Simposio”, di Cesare Pietroiusti e Andrea Lanini con la collaborazione di Iacopo Seri.

Dora García e Cesare Pietroiusti sono i vincitori della XIX edizione del Premio Ciampi L’altrarte per la loro ricerca nei campi della marginalità, tesa a dare voce ad artisti che stanno fuori dai circuiti ufficiali dell’arte contemporanea. L’idea di inserire all’interno del Premio Ciampi Città di Livorno un riconoscimento dedicato all’arte – anziché solo alla musica d’autore – è nata nel 1999; quando si pensa a Piero Ciampi, difficilmente si pensa solo a un cantautore. Come lui stesso dice «il nostro pensiero è quello di un artista, una persona che incarna certi valori, un certo modo di essere prima ancora che un modo di fare arte».
Il nome di Piero Ciampi rimanda dunque ad una dimensione più ampia dell’arte rispetto alle singole canzoni da lui scritte e interpretate.
Decidemmo che per questo particolare riconoscimento non ci sarebbe stata una giuria vera e propria, ma sarebbero stati di volta in volta gli stessi artisti premiati a proporre una rosa di nomi da cui ogni anno attingere il vincitore. Come si può immaginare, neppure di questo abbiamo voluto fare una regola rigida: così ci sono stati anni in cui la catena si è spezzata o premi dettati dall’intelligenza creativa di singoli progetti, che sono entrati all’improvviso nella rete del Premio L’altrarte.
Si sono così succeduti artisti di molteplici discipline, in alcuni casi coppie o gruppi di artisti, ma tutti accomunati da una poetica ciampiana, ovvero indipendente, controculturale e multidisciplinare, proprio come il lavoro di Dora García e Cesare Pietroiusti.

Riccardo Bargellini

Il libro "Ospiti di questo Museo. Dialogo aperto sull’arte contemporanea" (edizione Valigie Rosse) è dedicato a Fausto Delle Chiaie. Non solo perché è un punto di unione tra Dora García e Cesare Pietroiusti, i due artisti coautori di questo volume che hanno acquistato la versione integrale del Museo all’Aria Aperta di Fausto; non tanto perché rappresenta l’idea di un’arte oltre i limiti imposti dal sistema, su cui entrambi focalizzano la loro ricerca; non perché colpisce e centra la mancanza di una idea di istituzionalità. Tanto meno perché è una figura centrale. Piuttosto, perché risponde all’appello di Dora García: «Evitare il centro».

Alessandra Poggianti

Premio Ciampi L’altrarte 2017

GIOVEDÌ 16 NOVEMBRE 2017
Galleria Peccolo
piazza della Repubblica, 12 Livorno. Ingresso libero
ore 18.00
Inaugurazione della mostra di Dario Moretti, artista e autore teatrale vincitore del Premio Ciampi L’altrarte 2017. Performance musicale di Saya Namikawa (vibrafono) ed Enrico Comaschi (chitarra elettrica).

Dario Moretti
Nato a Mantova nel 1955, inizio ad occuparmi di teatro nel 1974 frequentando il DAMS di Bologna e la bottega del burattinaio Giordano Ferrari di Parma.
Negli anni in cui il teatro viveva una straordinaria evoluzione artistica, in cui la ricerca e la sperimentazione teatrale affrontavano ogni livello di linguaggio e di provocazione e dove il “teatro per l’infanzia” era ancora un’idea in stato embrionale, iniziavo a costruire le basi del mio teatro, che fin da subito ho rivolto ai bambini
Nel 1978 fondo il “Teatro all’improvviso”, di cui è tuttora sono direttore artistico e con il quale ho prodotto oltre 60 spettacoli, rappresentati in numerose rassegne e festival in Italia e all’estero. Una spiccata e naturale predisposizione alla manualità, mi ha permesso un facile approccio ai più diversi materiali come legno, cuoio, creta, carta, ferro, resine, ecc…
Nel 1986, grazie al mio incantamento per l’opera di A. Calder, inizio un graduale avvicinamento al mondo dell’arte contemporanea realizzando numerose installazioni, che affianco ai miei spettacoli, creando una ricca collezione di sculture e pitture.
Nel 2001 inizio a portare la pittura nel teatro, realizzando spettacoli in cui danza, narrazione, parola e musica si confrontano con il gesto e il segno pittorico.
Oltre ai miei spettacoli, ho realizzato testi, scene e regie per altre Compagnie teatrali, sia in Italia che all’estero, inoltre ho disegnato e ideato numerosi manifesti e progetti grafici per stagioni teatrali, spettacoli e festival.
Dal 1994 ho scritto e illustrato numerosi libri per l’infanzia, lavorando con diverse case editrici e fondandone anche una mia nel 2012
Nel 2007 ho ideato il Festival Internazionale “Segni d’infanzia”, che attualmente è gestito da una associazione omonima e che quest’anno festeggia la XII^ edizione.

Il mio “lavoro”, anche se principalmente dedicato l’infanzia, non è mai didattico e pedagogico, ma anzi tende a spiazzare il bambino, a volte persino a confonderlo, scuoterlo e provocarlo, stimolando la sua curiosità e le sue emozioni.
Mi interessa evocare più che mostrare, incuriosire più che spiegare.

Dario Moretti, foto di Marco Caselli